Due milioni di blocchi di pietra, alcuni pesanti decine di tonnellate, sollevati senza gru e senza ruote. Come hanno fatto gli antichi Egizi a costruire la Grande Piramide? Secondo la teoria degli antichi astronauti, la risposta è semplice: non ce l’hanno fatta da soli.
Cosa sostiene la teoria
Migliaia di anni fa esseri extraterrestri avrebbero visitato la Terra, aiutando o addirittura guidando le prime civiltà. Le piramidi d’Egitto, le linee di Nazca in Perù, le statue dell’Isola di Pasqua e Stonehenge sarebbero la loro firma. E gli dèi delle antiche religioni, che scendono dal cielo su carri di fuoco, sarebbero il ricordo distorto di quelle visite.
Dove è nata
Il libro che ha reso famosa l’idea è Gli extraterrestri torneranno (titolo originale Erinnerungen an die Zukunft, “ricordi del futuro”), pubblicato nel 1968 dallo svizzero Erich von Däniken. Un successo planetario: decine di milioni di copie vendute in tutto il mondo. Negli ultimi anni la teoria ha avuto una seconda giovinezza grazie a documentari televisivi di grande successo e a infiniti meme sugli “alieni” come spiegazione di qualsiasi mistero.
Perché affascina
Perché questi monumenti sono davvero impressionanti, e perché la teoria procede a colpi di domande suggestive: “Come facevano a sapere…?”, “Perché così precisi?”. È un modo di raccontare la storia che trasforma ogni sito archeologico in un enigma, e ogni enigma in un indizio di visitatori dallo spazio.
Cosa ne pensa il resto di internet
Gli archeologi hanno risposte molto concrete. A Giza sono stati trovati il villaggio degli operai che costruirono le piramidi, con forni per il pane, tombe, ossa con fratture curate e perfino i nomi delle squadre di lavoro scritti sui blocchi. Sappiamo anche come venivano trasportate le pietre, su slitte di legno e su sabbia bagnata. Molti studiosi fanno poi notare un problema di fondo: la teoria attribuisce agli alieni quasi sempre le grandi opere di popoli non europei, come se Egizi, Maya o abitanti dell’Isola di Pasqua non potessero esserne capaci. Per questo viene considerata non solo infondata, ma anche un po’ ingiusta verso chi quelle meraviglie le ha costruite davvero.
Nota di Idee Confuse: qui raccontiamo teorie che circolano su internet, per curiosità e senza giudicarle. Raccontarle non significa che siano vere: prendetele per quello che sono, idee molto ma molto confuse.


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