Point Pleasant è una piccola città del West Virginia, sul fiume Ohio. Dal 1966 è famosa in tutto il mondo per una sola ragione: Mothman, l’”uomo falena”, una figura alta, con grandi ali e due occhi rossi luminosi.
Cosa sostiene la teoria
Mothman sarebbe una creatura sconosciuta, forse soprannaturale, comparsa nella zona tra il 1966 e il 1967. Secondo la versione più diffusa non sarebbe una minaccia ma un messaggero: apparirebbe poco prima di grandi disgrazie, come un avvertimento. Altri lo collegano agli UFO o a esperimenti militari in una vecchia area industriale vicina.
Dove è nata
Il 15 novembre 1966 due coppie raccontarono di essere state inseguite in auto da una creatura alata con occhi rossi. Seguirono decine di avvistamenti. Un anno dopo, il 15 dicembre 1967, il Silver Bridge sul fiume Ohio crollò, una tragedia in cui persero la vita 46 persone. Lo scrittore John Keel collegò le due vicende nel libro The Mothman Prophecies (1975), da cui nel 2002 è stato tratto un film con Richard Gere.
Perché affascina
Mothman unisce l’atmosfera del racconto dell’orrore a quella della profezia. L’idea di un essere che appare per avvisarci, e che nessuno capisce in tempo, ha un fascino quasi mitologico. E la cittadina ha saputo trasformarlo in un simbolo.
Cosa ne pensa il resto di internet
Molti studiosi ritengono che i testimoni abbiano visto un grosso uccello, forse un airone o un gufo, i cui occhi riflettevano la luce dei fari. Il crollo del ponte fu attribuito a un difetto strutturale. Intanto Point Pleasant ospita dal 2002 il Mothman Festival, una statua metallica della creatura e perfino un museo: oggi l’uomo falena è più un’attrazione turistica che un’entità da temere.
Nota di Idee Confuse: qui raccontiamo teorie che circolano su internet, per curiosità e senza giudicarle. Raccontarle non significa che siano vere: prendetele per quello che sono, idee molto ma molto confuse.


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