Alto oltre due metri, coperto di peli, con piedi enormi e un’andatura dondolante: è Bigfoot, chiamato anche Sasquatch, la creatura che secondo migliaia di testimoni si nasconde nelle foreste del Nord America.
Cosa sostiene la teoria
Nelle foreste del Nord-Ovest americano e del Canada vivrebbe un grande primate sconosciuto alla scienza, forse un parente dell’uomo o di qualche scimmia preistorica. Sarebbe timido, solitario e abilissimo a nascondersi, e lascerebbe dietro di sé solo impronte, ciuffi di pelo e qualche urlo nella notte. Parenti stretti di Bigfoot sarebbero lo Yeti dell’Himalaya e altre creature simili raccontate in tutto il mondo.
Dove è nata
Le leggende di uomini selvaggi dei boschi esistono da secoli tra i popoli nativi americani, ma il Bigfoot moderno nasce nel 1958 in California, quando alcuni operai trovano in un cantiere impronte gigantesche e un giornale locale conia il nome “Bigfoot”. Nel 1967, nella stessa zona, Roger Patterson e Bob Gimlin girano il filmato più famoso di sempre: una figura pelosa che cammina lungo un torrente e si volta verso la telecamera. Quei pochi secondi sono ancora oggi analizzati fotogramma per fotogramma.
Perché affascina
Perché l’idea che in un mondo mappato dai satelliti esista ancora un grande animale sconosciuto è irresistibile. Bigfoot è diventato un’icona pop: compare in film, pubblicità, cartelli stradali, e ci sono veri e propri gruppi di “cacciatori” che passano i weekend nei boschi con telecamere notturne e registratori.
Cosa ne pensa il resto di internet
Nel 2002, alla morte di Ray Wallace, il costruttore del cantiere del 1958, i suoi familiari hanno rivelato che le prime impronte erano uno scherzo: le aveva fatte lui con dei piedi di legno intagliati. Il filmato del 1967 resta discusso, ma per molti esperti mostra semplicemente una persona in costume. Nel 2014 un gruppo di genetisti dell’Università di Oxford ha analizzato decine di campioni di peli attribuiti a Bigfoot e Yeti: appartenevano tutti ad animali noti, come orsi, cavalli, mucche e perfino persone. Resta una domanda che gli scettici amano fare: se esiste una popolazione di grandi primati, come mai nessuno ha mai trovato un corpo, uno scheletro o un esemplare investito su una strada?
Nota di Idee Confuse: qui raccontiamo teorie che circolano su internet, per curiosità e senza giudicarle. Raccontarle non significa che siano vere: prendetele per quello che sono, idee molto ma molto confuse.


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