È probabilmente il mostro più famoso del mondo, ha un soprannome affettuoso e un intero indotto turistico. Parliamo di Nessie, la creatura che secondo molti abita le acque scure di Loch Ness, nelle Highlands scozzesi.
Cosa sostiene la teoria
Nel lago vivrebbe un grosso animale sconosciuto alla scienza, con un corpo massiccio, un collo lunghissimo e una piccola testa. La versione più popolare dice che si tratta di un plesiosauro, un rettile marino che si pensava estinto insieme ai dinosauri, sopravvissuto per milioni di anni nascosto nelle profondità del lago. Loch Ness è lungo circa 36 chilometri, profondo oltre 200 metri e ha acque scurissime per la torba: il nascondiglio perfetto.
Dove è nata
Le leggende su creature nel lago esistono da secoli, ma la “Nessie-mania” moderna parte nel 1933, quando viene costruita una nuova strada lungo la riva e gli avvistamenti si moltiplicano. Nel 1934 arriva la prova regina: la cosiddetta foto del chirurgo, che mostra un collo sottile e una testa che emergono dall’acqua. Per sessant’anni sarà l’immagine simbolo del mostro.
Perché affascina
Perché è l’ultimo grande mistero “a portata di gita”. Chiunque può andare sulle rive del lago, scrutare l’acqua e sperare di vedere qualcosa. Negli anni sono state organizzate spedizioni con sonar, sottomarini e telecamere subacquee, e ogni foto sfocata riaccende la speranza. E poi c’è l’idea romantica che, da qualche parte, un pezzo di preistoria sia ancora vivo.
Cosa ne pensa il resto di internet
Nel 1994 la foto del chirurgo è stata smascherata: secondo la confessione di Christian Spurling, a orchestrare il falso era stato Marmaduke Wetherell, un cacciatore che voleva vendicarsi di un giornale che lo aveva messo in ridicolo. Il “mostro” era un sottomarino giocattolo con una testa finta. Più di recente, un gruppo di ricercatori guidato dal genetista Neil Gemmell ha analizzato il DNA disperso nell’acqua del lago: nessuna traccia di rettili, ma una quantità sorprendente di DNA di anguilla. C’è chi ha concluso che Nessie potrebbe essere al massimo un’anguilla molto grande. I fan, ovviamente, non si sono arresi: il lago è enorme, e il plesiosauro potrebbe semplicemente essere timido.
Nota di Idee Confuse: qui raccontiamo teorie che circolano su internet, per curiosità e senza giudicarle. Raccontarle non significa che siano vere: prendetele per quello che sono, idee molto ma molto confuse.


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