Un politico che sbatte le palpebre in modo strano in un video, uno sguardo un po’ troppo fisso in un’intervista: per una parte di internet non sono semplici coincidenze, ma “glitch” che tradiscono la vera natura di chi abbiamo davanti. Benvenuti nel mondo dei rettiliani.
Cosa sostiene la teoria
Sulla Terra vivrebbero da migliaia di anni esseri rettiliani di origine extraterrestre: alti, a sangue freddo e capaci di assumere aspetto umano. Secondo la versione più nota arriverebbero dal sistema stellare di Alpha Draconis e si nasconderebbero in basi sotterranee. Travestiti da persone comuni, avrebbero occupato i posti chiave del potere per controllare l’umanità dall’interno.
Dove è nata
Creature rettiliane intelligenti popolano da sempre miti, romanzi pulp e fantascienza, dalle riviste americane degli anni Trenta alla serie TV Visitors degli anni Ottanta, in cui alieni-lucertola si nascondono sotto una pelle umana. La teoria del complotto vera e propria, però, prende forma nel 1999 con il libro The Biggest Secret dell’ex giornalista sportivo britannico David Icke, che la trasforma in un racconto completo e la porta in giro per il mondo con conferenze e libri.
Perché affascina
Perché è pura fantascienza applicata alla vita reale, e perché trasforma ogni piccolo dettaglio in un indizio: un riflesso negli occhi in una foto, un’espressione rigida, una voce troppo calma. Su internet sono diventati virali i video che “smascherano” personaggi famosi rallentando le immagini fotogramma per fotogramma. Per molti è soprattutto un meme. Secondo un sondaggio americano del 2013, però, circa il 4% degli elettori statunitensi diceva di crederci.
Cosa ne pensa il resto di internet
Dal punto di vista scientifico non esiste alcuna prova: nessun corpo, nessun DNA anomalo, nessuna base sotterranea. I “glitch” nei video si spiegano con la compressione delle immagini e con la nostra tendenza a vedere quello che stiamo cercando.
C’è però anche un lato meno divertente, ed è giusto raccontarlo. Molti studiosi e giornalisti hanno fatto notare che la versione di Icke riprende vecchi stereotipi antisemiti, in particolare l’idea di un gruppo segreto che manovra il mondo, mascherandoli da fantascienza. Lo stesso Icke è stato criticato per aver citato in passato un falso storico antisemita, i Protocolli dei Savi di Sion. È il motivo per cui su Idee Confuse raccontiamo i rettiliani come leggenda di internet e invitiamo a diffidare di chi la usa per prendersela con persone reali.
Nota di Idee Confuse: qui raccontiamo teorie che circolano su internet, per curiosità e senza giudicarle. Raccontarle non significa che siano vere: prendetele per quello che sono, idee molto ma molto confuse.


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