Ricordate il vostro primo giorno di scuola? Le vacanze dell’anno scorso? Quello che avete mangiato ieri? Bene. Secondo il giovedismo (in inglese Last Thursdayism), nessuna di queste cose è mai successa davvero: l’intero universo sarebbe stato creato giovedì scorso, già completo di ricordi, fossili e rovine.
Cosa sostiene la teoria
Tutto quello che esiste sarebbe comparso all’improvviso pochi giorni fa, ma con un aspetto “invecchiato”: le montagne già erose, gli alberi con i loro anelli, la luce delle stelle già in viaggio, le foto nei vostri album e i ricordi nella vostra testa. Il passato, insomma, sarebbe solo un’illusione perfettamente confezionata. E il bello è che nessuna prova potrebbe smentirlo, perché anche le prove sarebbero state create giovedì.
Dove è nata
Le radici sono sorprendentemente serie. Nel 1857 il naturalista inglese Philip Henry Gosse pubblicò un libro intitolato Omphalos, che in greco significa “ombelico”. Per conciliare la Bibbia con i fossili, Gosse sosteneva che il mondo fosse stato creato già “con un passato apparente”: Adamo, per esempio, sarebbe stato creato adulto e con l’ombelico, pur non essendo mai nato. Nel 1921 il filosofo Bertrand Russell portò l’idea all’estremo con un esperimento mentale: non possiamo dimostrare che il mondo non sia nato cinque minuti fa, con tutti i nostri ricordi già inclusi. Su internet, qualcuno ha poi scelto una data più comica: giovedì scorso.
Perché affascina
Perché è una trappola logica perfetta: assurda, eppure impossibile da confutare. Nei forum viene usata spesso come parodia, per mostrare che una teoria costruita in modo da non poter mai essere smentita non ci dice in realtà nulla sul mondo. E poi c’è il lato divertente: ogni settimana arriva un nuovo giovedì, e qualcuno giura che sia stato proprio quello.
Cosa ne pensa il resto di internet
Quasi nessuno la prende sul serio, ed è proprio questo il punto. Filosofi e scienziati la usano come esempio di ipotesi “non falsificabile”: siccome nessun esperimento potrà mai darle torto, non può nemmeno essere considerata scienza. Il libro di Gosse, all’epoca, fu un fiasco: non convinse né gli scienziati né i religiosi. Ma se state leggendo questo articolo, ricordate: forse l’avete scritto voi giovedì, e non ve lo ricordate.
Nota di Idee Confuse: qui raccontiamo teorie che circolano su internet, per curiosità e senza giudicarle. Raccontarle non significa che siano vere: prendetele per quello che sono, idee molto ma molto confuse.


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