Seconda guerra mondiale, cantiere navale di Filadelfia. Un cacciatorpediniere della Marina americana viene avvolto da una nebbia verde, diventa trasparente e scompare. Ricompare pochi istanti dopo a centinaia di chilometri di distanza, poi torna indietro. È il racconto dell’esperimento di Filadelfia, la leggenda militare più fantascientifica di sempre.
Cosa sostiene la teoria
Nel 1943 la Marina americana avrebbe sperimentato una tecnologia segreta, basata su enormi campi elettromagnetici, per rendere le navi invisibili ai radar e forse anche agli occhi. Sulla nave scelta, la USS Eldridge, l’esperimento sarebbe andato fin troppo bene: la nave sarebbe sparita e riapparsa a Norfolk, in Virginia, per poi tornare a Filadelfia. Le versioni più macabre parlano di marinai impazziti o rimasti “fusi” con le strutture metalliche.
Dove è nata
Tutto nasce da alcune lettere. Nel 1955 l’astronomo e scrittore di UFO Morris Jessup riceve una serie di messaggi da un certo Carlos Miguel Allende, in realtà Carl Allen, che sostiene di aver assistito all’esperimento dal ponte di una nave mercantile. Le lettere sono strane, piene di dettagli incredibili, e arrivano perfino all’Ufficio ricerche della Marina. La storia viene poi ripresa da libri e, nel 1984, da un film di Hollywood che la rende famosissima.
Perché affascina
Perché mescola guerra, segreti militari e fisica di confine, con Einstein spesso tirato in ballo come presunto ispiratore. L’idea che durante la guerra si sperimentasse di tutto non è del resto assurda: la Marina studiava davvero sistemi per rendere le navi meno visibili ai radar e alle mine magnetiche. Per molti è bastato per costruirci sopra il resto.
Cosa ne pensa il resto di internet
La Marina americana ha sempre negato che l’esperimento sia mai avvenuto, sottolineando che la fisica su cui si baserebbe semplicemente non esiste. I documenti di bordo della USS Eldridge la collocano altrove nei giorni indicati dalla leggenda, e il comandante della nave mercantile da cui Allen avrebbe assistito alla scena ha smentito di aver visto qualcosa. Lo stesso Jessup, alla fine, definì Allen uno svitato. Probabilmente la verità è molto più banale: la “smagnetizzazione” delle navi, una tecnica reale e allora segreta per proteggerle dalle mine, potrebbe aver alimentato le voci.
Nota di Idee Confuse: qui raccontiamo teorie che circolano su internet, per curiosità e senza giudicarle. Raccontarle non significa che siano vere: prendetele per quello che sono, idee molto ma molto confuse.


Lascia un commento