John Titor: il viaggiatore del tempo arrivato dal 2036

Figura incappucciata dentro un portale temporale luminoso, con un vecchio computer e pagine di calendario

Novembre 2000. Su un forum di internet dedicato ai viaggi nel tempo compare un utente che si presenta con un’affermazione semplice e vertiginosa: viene dal 2036. Si chiama John Titor, e la sua storia diventerà una delle leggende più longeve della rete.

Cosa sostiene la teoria

Titor diceva di essere un soldato americano mandato indietro nel tempo con una missione precisa: recuperare un vecchio computer degli anni Settanta, l’IBM 5100, che nel suo futuro serviva per correggere un problema nei sistemi informatici. Durante il viaggio avrebbe fatto una sosta nel 2000. Ai frequentatori del forum raccontava di un futuro difficile, con guerre e sconvolgimenti, e rispondeva a domande sulla fisica della sua “macchina del tempo”, montata su un’auto. Pubblicò perfino alcune foto sfocate del dispositivo.

Dove è nata

I messaggi di Titor compaiono tra la fine del 2000 e il marzo del 2001 su diversi forum americani. Poi, improvvisamente, l’utente smette di scrivere, annunciando di essere ripartito per il suo tempo. Negli anni successivi i suoi post vengono raccolti, ripubblicati e analizzati da migliaia di appassionati, finendo in libri, documentari e video.

Perché affascina

Perché c’era un dettaglio che sembrava troppo preciso per essere inventato: l’IBM 5100 aveva davvero una funzione poco conosciuta, la capacità di eseguire programmi scritti per i grandi computer IBM dell’epoca, un dettaglio che all’epoca sapevano in pochi. E perché Titor sapeva tenere il personaggio, rispondendo con calma e coerenza alle domande più insidiose. È stata, di fatto, una delle prime grandi “storie” nate e cresciute interamente su internet.

Cosa ne pensa il resto di internet

Le sue profezie non si sono avverate, a cominciare dalla guerra civile americana che secondo lui sarebbe scoppiata nei primi anni Duemila. I fan rispondono che il suo viaggio avrebbe cambiato la linea temporale, una spiegazione comoda per qualsiasi errore. Diverse indagini giornalistiche, tra cui una commissionata da una trasmissione televisiva italiana, hanno portato a un avvocato della Florida che diceva di rappresentare Titor, e c’è chi sospetta che dietro ci fossero lui e un familiare appassionato di informatica. Nessuna prova definitiva, però: e così, almeno fino al 2036, il mistero resta aperto.

Nota di Idee Confuse: qui raccontiamo teorie che circolano su internet, per curiosità e senza giudicarle. Raccontarle non significa che siano vere: prendetele per quello che sono, idee molto ma molto confuse.

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